sabato 20 agosto 2016

Taiwanese

La lingua ufficiale parlata a Taiwan è il cinese mandarino, tuttavia vengono parlati anche il dialetto hakka e le lingue delle tribù aborigene.

I cinesi sono soliti definire il taiwanese come “min meridionale” 闽南mǐnnányǔ, (si tratta di una famiglia di lingue che discendono da quella parlata nella regione del Fujian ed è molto simile alla lingua Hokkien parlata nel Sud-Est Asiatico); in un certo senso è possibile affermare che il taiwanese sia un dialetto del min meridionale.  Nel corso del 17 sec., durante la Dinastia Qing, a causa dei flussi migratori dal Fujian e dal Guangdong , il taiwanese ha subito delle interferenze.

Il taiwanese vero e proprio e il cinese mandarino sono completamente diversi tra di loro e un madrelingua taiwanese sarà in grado di comunicare con un madrelingua cinese solo in forma scritta, in quanto il cinese scritto è conosciuto da tutti i parlanti cinese. Tuttavia parlare di taiwanese tout court non è esatto, poiché così come avviene nelle diverse regioni italiane, anche a Taiwan ci sono differenti accenti e un diverso vocabolario e addirittura vocali diverse a seconda della città in cui ci si trova. Negli ultimi cinquant’anni, inoltre, a causa dei flussi migratori dalla Cina continentale, il taiwanese si è molto modificato, ad esempio le ultime generazioni – soprattutto al Nord - non sono in grado di pronunciare correttamente tutti gli 8 toni (il taiwanese infatti, a differenza del cinese mandarino che ne ha 4, ha 8 toni).

Facendo un passo indietro a quanto detto in precedenza in merito al cinese scritto come lingua unificatrice tra i parlanti cinese e quelli taiwanese, ciò è dovuto al fatto che il cinese scritto è una lingua standardizzata. Nel corso dei secoli a Taiwan sono stati utilizzati diversi metodi di scrittura che possono essere racchiusi in tre principali categorie: la scrittura basata sui caratteri, la romanizzazione (in particolare il sistema Peh-oe-ji, introdotto dai missionari occidentali nel 19 sec.) e infine la scrittura fonetica. Oggi (soprattutto nel web) viene perlopiù usato un sistema di scrittura misto, che combina i caratteri cinesi per i concetti conosciuti e la romanizzazione (priva dei segni diacritici) per i concetti non conosciuti.

  • ·         Per la scrittura basata sui caratteri vengono utilizzati due diversi sistemi a seconda del fatto che una determinata parola abbia un corrispettivo nel cinese mandarino o meno, se lo ha si utilizza il sistema han-ji, viceversa quello han-lo (ovvero il sistema di scrittura misto di cui sopra);
  • ·         La romanizzazione del taiwanese è avvenuta ad opera dei primi missionari occidentali, il Peh-oe-ji  è quello principale tuttavia oggi ci sono diversi sistemi di romanizzazione: il Phofsit Daibuun (普實台文) che si basa sulla pronuncia tonale, il Tai-lo è il sistema standard utilizzato nelle scuole a partire dal 2007, il Bopomofo o Zhùyīn fúhào (注音符號) introdotto dal governo del Guomindang nella Cina continentale prima della guerra civile tra comunisti e nazionalisti, il TLPA (alfabeto fonetico della lingua taiwanese) è una sorta di semplificazione del sistema peh-oe-ji e negli anni 90 è stato promosso dal governo come sistema alternativo ad esso ma non è utilizzato così largamente, e infine il Tong-iong (Tongyong Pinyin) introdotto da Yu Bo-quan per tentare di creare un sistema di romanizzazione universale: valido per il mandarino, il taiwanese, l’hakka ecc.

Nonostante negli ultimi 50 anni il taiwanese e il cinese mandarino si siano sempre più mischiate tra loro, ci sono ancora numerosi termini utilizzati solo in una o nell’altra lingua, per meglio dire molti termini utilizzati a Taiwan non ricorrono nella Cina meridionale e se li cercassimo sul dizionario essi non comparirebbero o comunque sarebbero definiti come termini propri del dialetto Min meridionale. Alcuni di questi termini possono essere riconosciuti a colpo d’occhio, in quanto anche la formazione morfologica è diversa.

Ho già scritto un post su questo argomento, se non lo avete ancora letto e vi va di farlo potete cliccare su questo link: Differenze tra il cinese mandarino e il taiwanese, inoltre se questo argomento vi interessa vi consiglio la lettura di questo sito: http://pinyin.info/readings/mair/taiwanese.html


Fonti: http://tailingua.com/, Shelley Ching-yu Hsieh, Taiwanese Loanwords in Mandarin Chinese: Language Interaction in Taiwan (PDF), in Taiwan Papers, vol. 5, Southern Taiwan University of Technology, ottobre 2005.

giovedì 11 agosto 2016

安妮子家 (Ānnī zhī jiā), Casa di Anne Frank

Se volete leggere il post sulla Chinatown di Amsterdam potrete fare clic su questo link: Quartiere cinese di Amsterdam (Olanda)

安妮弗兰克
Ānnī fúlánkè
Anne Frank
安妮弗兰克1926 6 12 日出生在德国法兰克福; 1945 2月在玛戈特去世后没几天,在伯根-贝尔森集中营死于伤寒。
Ānnī fúlánkè,1926 nián 6 yuè 12 rìchūshēng zài déguó fǎlánkèfú; 1945 nián 2 yuè zài mǎ gē tè qùshì hòu méi jǐ tiān, zài bó gēn-bèi'ěr sēn jízhōngyíng sǐ yú shānghán.
Anne Frank, nata il 12 giugno 1929 a Francoforte sul Meno, Germania; muore di tifo nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nel febbraio 1945.

安妮子家
Ānnī zhī jiā
Casa di Anne Frank
安妮弗兰克是二次世界大战期间纳催迫害犹太人运动中数百万受害者之一。她于1929612日出生在德国法兰克福。当希待勒于1933年在德国掌权,并开始推行反犹政策之后,弗兰克一家从德国到了荷兰。他们在阿姆斯特丹住了下来,父亲奥托开始经营自己的生意。
Ānnī fúlánkè shì èr cì shìjiè dàzhàn qíjiān nà cuī pòhài yóutàirén yùndòng zhōng shù bǎi wàn shòuhài zhě zhī yī. Tā yú 1929 nián 6 yuè 12 rìchūshēng zài déguó fǎlánkèfú. Dāng xī dài lēi yú 1933 nián zài déguó zhǎngquán, bìng kāishǐ tuīxíng fǎn yóu zhèngcè zhīhòu, fúlánkè yījiā cóng déguó dàole hélán. Tāmen zài āmǔsītèdān zhùle xiàlái, fùqīn ào tuō kāishǐ jīngyíng zìjǐ de shēngyì.
Anne Frank è una dei milioni di vittime della persecuzione antisemitica nella Seconda Guerra Mondiale. Nasce il 12 giugno 1929 a Francoforte sul Meno in Germania. Nel 1933, con l’ascesa al potere di Hitler e l’instaurazione di un regime antisemitico, i Frank, che sono una famiglia ebrea, emigrano in Olanda e si stabiliscono ad Amsterdam dove il padre, Otto, avvia un’impresa.

19405月,德军占领了荷兰,同时也将反犹政策带到了这里。1942 76日,弗兰克一家四口,即父亲奥托,母亲艾迪特及其女儿玛戈特和安妮被迫躲藏了起来。
1940 Nián 5 yuè, déjūn zhànlǐngle hélán, tóngshí yě jiāng fǎn yóu zhèngcè dài dàole zhèlǐ.1942 Nián 7 yuè 6 rì, fúlánkè yījiā sì kǒu, jí fùqīn ào tuō, mǔqīn ài dí tè jí qí nǚ'ér mǎ gē tè hé ānnī bèi pò duǒcángle qǐlái.
Nel maggio del 1940 l’esercito tedesco occupa l’Olanda e anche in questo paese le misure antisemitiche si moltiplicano. Il 6 luglio 1942 Otto ed Edith Frank insieme alle figlie Margot e Anne entrano in clandestinità.

弗兰克一家躲进了王子运河263 号的这幢房子里,之前父亲奥托就是在里经营他的公司。后来,范佩尔斯一家三口,即赫尔曼和他的妻子奥古丝特及其儿子彼得,再加上弗里茨普费弗也一起藏了进来。奥托公司的这僮由两部分组成: 前宅与后宅(附属建筑)。他们八个人的藏身之外是在最上面两层的后宅部分。
Fúlánkè yījiā duǒ jìnle wángzǐ yùnhé 263 hào de zhè chuáng fángzi lǐ, zhīqián fùqīn ào tuō jiùshì zài lǐ jīngyíng tā de gōngsī. Hòulái, fàn pèi ěr sī yījiā sānkǒu, jí hè ěr màn hé tā de qīzi ào gǔ sī tè jí qí érzi bǐdé, zài jiā shàng fú lǐ cí pǔ fèi fú yě yīqǐ cángle jìnlái. Ào tuō gōngsī de zhè tóng yóu liǎng bùfèn zǔchéng: Qián zhái yǔ hòu zhái (fùshǔ jiànzhú). Tāmen bā gèrén de cángshēn zhī wài shì zài zuì shàngmiàn liǎng céng de hòu zhái bùfèn.
I Frank si nascondono nell’edificio in Prinsengracht 263, che è la sede dell’impresa di Otto Frank. Successivamente si uniscono a loro Hermann van Pels con la moglie Auguste e il figlio Peter, e Frirz Pfeffer. L’edificio dell’impresa di Otto è composto da due sezioni. Una casa che si affaccia sul canale e una casa sul retro. Ai piani superiori della casa sul retro, l’Alloggio segreto, sono rifugiati gli otto clandestini.

十三岁生日那天,安妮从父母那里收到了一个红格子日记簿。在一家人被迫藏匿起来的时候,安妮带上了这本日记簿。
Shísān suì shēngrì nèitiān, ānnī cóng fùmǔ nàlǐ shōu dàole yīgè hóng gézi rìjì bù. Zài yījiā rén bèi pò cángnì qǐlái de shíhòu, ānnī dài shàngle zhè běn rìjì bù.
Anne riceve per il suo tredicesimo compleanno un diario dai genitori. Quando i Frank sono costretti a nascondersi Anne porta con sé il diario.

战争结束之后,他们八个当中,只有奥托弗兰克一个人幸存了下来。他决定将安妮的日记出版。196年,这个他们当年的藏身之处开始作为博物馆对公众开放。
Zhànzhēng jiéshù zhīhòu, tāmen bā gè dāngzhōng, zhǐyǒu ào tuō fúlánkè yīgè rén xìngcúnle xiàlái. Tā juédìng jiāng ānnī de rìjì chūbǎn.196 Nián, zhège tāmen dāngnián de cángshēn zhī chù kāishǐ zuòwéi bówùguǎn duì gōngzhòng kāifàng.
Otto Frank è l’unico degli otto clandestini che riesce a sopravvivere alla guerra. Egli decide di pubblicare il diario di Anne. Nel 1960 il nascondiglio è trasformato in museo.

奥托弗兰克有两家公司,公司名称分别为欧佩克塔和佩克塔孔,都设在这幢楼内。职员负责为八位藏者提供食品,衣物,书籍和报纸。
Ào tuō fúlánkè yǒu liǎng jiā gōngsī, gōngsī míngchēng fēnbié wèi ōupèikè tǎ hé pèi kè tǎ kǒng, dōu shè zài zhè chuáng lóu nèi. Zhíyuán fùzé wèi bā wèi cáng zhě tígōng shípǐn, yīwù, shūjí hé bàozhǐ.
Otto Frank è titolare di due imprese, Opekta e Pectacon, che hanno entrambe sede in questo ufficio. Gli impiegati procurano cibo, abiti, libri e giornali agli inquilini dell’alloggio segreto.

储藏间里保存着香料。因为香料不可以受到阳光的直射,所以在窗玻璃上图上了油漆。这样一来,就看不见后宅里西的东西了。可转动书柜后面着通往密室的门,这个书柜就是为了这个目地而特制的。
Chúcáng jiān lǐ bǎocúnzhe xiāngliào. Yīnwèi xiāngliào bù kěyǐ shòudào yángguāng de zhíshè, suǒyǐ zài chuāng bōlí shàng tú shàngle yóuqī. Zhèyàng yī lái, jiù kàn bùjiàn hòu zhái lǐ xī de dōngxīle. Kě zhuǎndòng shūguì hòumiànzhe tōng wǎng mìshì de mén, zhège shūguì jiùshì wèile zhège mù dì ér tèzhì de.
Nel deposito sono immagazzinate le spezie, che non possono essere esposte alla luce solare, perciò i vetri delle finestre sono dipinti. Così l’alloggio segreto non è visibile. La libreria girevole cela l’ingresso al nascondiglio.

194484日,党卫队因得到了线索而突然闯进了王子运河263号。后宅的藏匿着被人高密了。八位藏匿着和提供的约翰内斯克荚曼以及维克多库格勒被逮捕并被押走。纳粹没有动梅普吉斯和贝普弗斯库尔。
1944 Nián 8 yuè 4 rì, dǎng wèiduì yīn dédàole xiànsuǒ ér túrán chuǎng jìnle wángzǐ yùnhé 263 hào. Hòu zhái de cángnìzhe bèi rén gāomìle. Bā wèi cángnìzhe hé tígōng de yuēhàn nèi sīkè jiá màn yǐjí wéi kè duō kù gé lè bèi dàibǔ bìng bèi yā zǒu. Nàcuì méiyǒu dòng méi pǔ jí sī hé bèi pǔ fú sī kù ěr.
Dopo una soffiata la Sicherheitsdienst (il servizio segreto nazista) irrompe al numero 263 di Prinsengracht il 4 agosto 1944. I clandestini sono stati traditi. Gli otto inquilini dell’alloggio segreto insieme ai loro benefattori Johannes Kleiman e Victor Kugler sono arrestati e condotti via. I nazisti lasciano in pace Miep Gies e Bep Voskuijl.

194493日,八名藏匿想被抻往了奥斯维辛集中营。他们当中,只有奥托弗兰克幸奂于难,熬到了战争结束。194563日,奥托弗兰克返回了阿姆斯特丹。奥托决定出版安妮的日记。1947625日,荷兰文首版正式发行。
1944 Nián 9 yuè 3 rì, bā míng cángnì xiǎng bèi chēn wǎngle ào sī wéi xīn jízhōngyíng. Tāmen dāngzhōng, zhǐyǒu ào tuō fúlánkè xìng huàn yú nán, áo dàole zhànzhēng jiéshù.1945 Nián 6 yuè 3 rì, ào tuō fúlánkè fǎnhuíle āmǔsītèdān. Ào tuō juédìng chūbǎn ānnī de rìjì.1947 Nián 6 yuè 25 rì, hélán wén shǒu bǎn zhèngshì fǎ xíng.

Il 3 settembre 1944 gli otto ex clandestini vengono deportati nel campo di sterminio di Aushwit-Birkenau. Otto Frank è l’unico superstite del gruppo. Otto Frank torna ad Amsterdam il 3 giugno 1945. Otto decide di pubblicare il diario di Anne, il 25 giugno 1947 compare la prima edizione olandese. 

Quartiere cinese di Amsterdam (Olanda)

La Chinatown di Amsterdam si trova nei pressi della stazione centrale, tra il mercato di Nieumarkt e il quartiere a luci rosse (Red Light District), in questa via si erge il più grande tempio Buddista d’Europa: il Fo Guang Shan He Hua, inaugurato dalla Regina nel 2000. Oltre a questo tempio lungo la via, detta Zeedjik (letteralmente “diga sul mare”), ci sono numerosi ristoranti orientali (non solo cinesi, ma anche giapponesi, thailandesi, indonesiani, tibetani e coreani), tra cui il più famoso è il Nam Kee o anche il ristorante galleggiante sul canale il Sea Palace. Il quartiere cinese di Amsterdam, formatosi nel 1910 quando i primi cinesi arrivarono ad Amsterdam per lavorare come fuochisti nelle grandi navi a vapore – proprio per questo motivo si è sviluppato nelle vicinanze del vecchio porto-, è il più antico d’Europa ed è costituito da 50.000 persone. Tra i vari negozietti presenti in questa via, il sito web “Vivi Amsterdam” consiglia il Dun Yong presente dal 1959, che oltre alla vendita di diversi oggetti propone lezioni di cucina.

Se vi interessa leggere il post sulla casa museo di Anne Frank, scritto in cinese con traduzione italiana, fate pure clic su questo link: Casa di Anne Frank.


martedì 28 giugno 2016

Il simbolismo del cibo cinese


In Cina, così come in Italia, durante le festività si consumano dei cibi tradizionali volti ad auspicare la buona sorte. Il loro potere evocativo è dovuto non solo al proprio nome (e al modo in cui esso viene pronunciato, come spesso accade nella tradizione cinese), ma anche alla propria forma. Vediamo insieme quali sono e in quali occasioni vengono consumati:

 

年糕 nián'gāo (Torta dell'anno), è un dolce a base di riso glutinoso tipico della festa di primavera (capodanno cinese) il suo nome ricorda foneticamente la frase 年高 nián gāo ovvero "anno migliore", dunque è un auspicio a un nuovo anno prospero. Non ho mai assaggiato questo dolce quindi non so che sapore abbia, se vi è capitato di mangiarlo fatemi sapere le vostre impressioni.

饺子 jǎozi (ravioli) si consumano tutto l'anno ma sono tipici del capodanno cinese, l'auspicio è quello di "buona salute", in quanto la loro forma ricorda quella di un lingotto d'oro.



 
con ripieno al cioccolato
con ripieno al durian
 汤圆  tāngyuán sono polpettine di riso glutinoso servite in un brodo (solitamente di carne); vengono consumate durante la festa delle lanterne che simbolizza la riunione familiare, infatti il loro nome è foneticamente simile alla parola 团圆 tuányuán che significa "riunione". Ho assaggiato queste polpettine nella versione ripiena di carne e mi sono piaciute molto.


粽子 zòngzi sono ravioli di riso glutinoso avvolti in foglie di bambù, si consumano durante la festa delle barche del drago e simbolizzano la commemorazione del poeta cinese Qū Yuán  屈原 vissuto durante il periodo dei Regni Combattenti.

月饼 yuèbǐng (torna della luna) è un dolce consumato durante la festa di mezzo autunno, in cui si celebra la riunione della famiglia, infatti questa torta indica l'unità familiare. Non ho mai assaggiato questo dolce ma l'estate scorsa a Taiwan ho mangiato un dolce molto simile con il ripieno al gusto di ananas e mi piaceva.

柚 yòu (pomelo) è un frutto che viene consumato solitamente durante la festa di mezzo autunno poiché il suo nome ricorda foneticamente il verbo "avere" 有 yǒu, dunque rimanda all'abbondanza e all'unità familiare.

莲子 liánzǐ (semi di loto)
西瓜种子 xīguā zhǒngzǐ (semi di cocomero)

I semi vengono solitamente consumati durante i matrimoni come auspicio ad avere molti bambini, infatti la parola cinese per "semi" è 子 zi, che rimanda al termine "figlio" 儿子 Érzi.


Durante i matrimoni cinesi vengono consumati anche aragosta 龙虾 lóngxiā e pollo 鸡肉 jīròu come auspicio per un buon matrimonio, infatti la parola cinese per "aragosta" è composta dal carattere 龙 lóng (drago), che nella cultura cinese rappresenta la fortuna; mentre il pollo rappresenta la fenice, ovvero il contrapposto femminile del drago.


Gli spaghetti cinesi (o noodles) 面条 miàntiáo vengono solitamente consumati durante i compleanni, in quanto la loro forma allungata rappresenta la longevità, infatti è considerato di cattivo auspicio tagliarli. Anche per molti italiani - me compresa - è un sacrilegio spezzare gli spaghetti, chissà se non sia dovuto allo stesso motivo?!


Anche le pesche 桃子 táozi vengono consumate durante i compleanni, sempre con il significato di longevità. Secondo un'antica leggenda erano il cibo sacro servito durante i festeggiamenti del compleanno della Regina Madre dell'Ovest.







giovedì 23 giugno 2016

Il solstizio d'estate in Cina

Digitando sul motore di ricerca di Google la frase "il solstizio d'estate in Cina" la maggior parte dei risultati fanno riferimento al Festival della carne di cane di Yulin, perciò la domanda (soprattutto per chi è completamente al di fuori della cultura cinese) sorge spontanea: davvero in tutta la Cina durante i festeggiamenti per l'inizio dell'estate non si fa altro che mangiare carne di cane?! Ovviamente la risposta è no.
Digitando la stessa frase in inglese "Chinese summer solstice" i risultati sono completamente diversi: nella prima pagina c'è un solo riferimento (in fondo) al Festival di Yulin, mentre il resto dei risultati accenna ad altre tradizioni ben più radicate nella cultura cinese come il Festival delle barche del drago che si celebra proprio in questi giorni.
Se faccio la stessa ricerca in cinese, digitando quindi "夏至" (xiàzhì) non vi è alcun riferimento al Festival di Yulin e trovo quello che cercavo, ovvero quali sono le vere tradizioni cinesi in concomitanza con il solstizio d'estate.

Il motivo per il quale in Italia si dia rilevanza al solo il Festival di Yulin, come se fosse l'unica tradizione legata all'ingresso nell'estate e sia totalmente accettata in tutta la Cina e da tutti i cinesi (e ovviamente non è affatto così) non lo conosco. L'obiettivo che mi prefiggo con la stesura di questo post è quello di far conoscere le tradizioni cinesi legate a questo evento meteorologico anche in Italia.


Secondo il calendario lunare cinese l'anno è suddiviso in 24 periodi solari, di cui il solstizio d'estate è il decimo.
Nella Cina antica, sin dalla Dinastia Han (206 a.C. -220), il solstizio d'estate rappresentava un'importante festività, in quanto allora la Festa di mezzo autunno e quella del doppio nove, non rivestivano la stessa importanza odierna.
Ancora oggi tuttavia in molte zone della Cina si celebra il solstizio d'estate, ad esempio nella provincia dello Shandong c'è un detto che recita: "冬吃饺子夏吃面" (dōng chī jiǎozi xià chī miàn), ovvero: "Mangia i ravioli nel solstizio d'inverno e i noodles nel solstizio d'estate", ed è seguito da molte persone.
Inoltre nella provincia del Zhejiang durante il solstizio d'estate si celebra la Festa delle barche del drago. 

Se volete sapere altro in merito a tutte le feste tradizionali cinesi, potete dare uno sguardo a questo post: http://cinaperpassione.blogspot.it/2012/07/le-feste-tradizionali-cinesi.html

venerdì 3 giugno 2016

Partire per un'esperienza di volontariato a Taiwan?!

Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi della possibilità di fare un'esperienza di volontariato a Taiwan.
Ci sono diverse organizzazioni che offrono l'opportunità di aiutare le persone più bisognose, io vi parlerò di AIESEC (un'associazione gestita da studenti universitari), non si tratta di una semplice esperienza di volontariato ma è un modo per cambiare il proprio punto di vista, capire meglio quali sono e implementare i propri punti di forza; insomma, non solo aiutare gli altri ma anche sfidare se stessi e i propri limiti.






  • Come partire?
Facendo clic su questo link potrete trovare tutte le informazioni utili relative a come partire: http://experiencehub.aiesec.it/want-leave-2/global-citizen/

  • Quali sono le opportunità per Taiwan?

Accedendo a questo link, potrete vedere quali sono le diverse opportunità offerte per partire come Global Citizen (esperienza interculturale) a Taiwan:
https://opportunities.aiesec.org/programmes/GCDP (ci sono i diversi progetti, cliccando su ciascuno si aprirà in dettaglio quello selezionato).

  • Cosa ne pensa chi ha già fatto questa esperienza?
Condivido articoli e video di ragazzi e ragazze che hanno già preso parte al programma Global Citizen:

CINA:

TAIWAN:



Se siete interessati a sentire le esperienze di ragazzi che sono stati in altre parti del mondo potrete farlo cliccando su questo link: https://www.youtube.com/playlist?list=PL_R3t3TMG6keVFKgBSgtOC40PE4E1LK7E





martedì 24 maggio 2016

"I posti che" Tag

Ringrazio cuCINAnto (www.cucinanto.com) dell'invito a rispondere al Tag i posti che (ideato da Neogrigio, autore di https://unavitanonbastablog.wordpress.com/).

I luoghi che TAG

il posto...

1) ... che porti nel cuore:

Roma è la città in cui ho vissuto per un periodo e che frequento quotidianamente per via dell'università. Sono affezionata a questa città perché mi ricorda il mio percorso universitario, la mia crescita come persona e la adoro perché è un monumento a cielo aperto e nonostante la frequenti quotidianamente da ormai 4 anni ci sono un sacco di posti nascosti che devo ancora vedere.

Pechino, dove ho vissuto tre mesi e mezzo nel 2013: non potrò mai dimenticare questa città, era la prima volta che visitavo l'Oriente ed era tutto nuovo e inaspettato. Non c'è un giorno che non mi torni in mente qualche episodio di quel periodo! Sono particolarmente affezionata a questa città perché mi ha permesso di stringere rapporti di amicizia forti che durano ancora e mi ha fatto capire meglio la gente del posto e la cultura che amo.

Taiwan: ci sono stata un mese e mezzo la scorsa estate e ho fatto un progetto di volontariato. Adoro questo Paese di cui non sapevo assolutamente nulla! Porterò per sempre nel mio cuore i ricordi di questa esperienza,  delle persone del luogo che mi hanno ospitato a casa loro e mi hanno fatto visitare il Paese.. è una meta poco conosciuta dagli occidentali ma la consiglio vivamente!!

2)... più divertente:

Barcellona ci sono stata in vacanza nel 2013 con il mio ragazzo, l'ho inserita tra i posti più divertenti perchè trovo gli spagnoli un popolo molto spensierato e sempre allegro, inoltre ci sono gli edifici di Gaudì, come Casa Batlò tutti colorati.






3) ... più commovente

un negozietto a Pechino che venda oggetti antichi ho visto le scarpe delle donne in epoca imperiale, quelle per far venire i piedi a fiori di loto.

La casa di una famiglia povera a Taiwan dove viveva un bambino disabile, la madre era scappata e lui era rimasto da solo con un suo lontano parente. Vivevano in una casa composta da poche stanze ed era forse un vecchio scantinato, era piccola e l'arredamento era scarso. Non sembrava quasi ci vivessero: non c'era un arredamento particolare o che lasciasse trapelare i gusti personali di chi ci viveva.

4)... più deludente

Il quartiere cinese di Parigi, devo ammettere che quando ci sono andata era una pessima giornata di pioggia e i negozi erano tutti chiusi, ma non c'era un vero e proprio quartiere stile chinatown. Io mi aspettavo di sentire di nuovo gli odori che avevo sentito in Cina e invece c'era solo un supermercato e qualche ristorante asiatico.

5) ... più sorprendente

Taiwan - lo so che l'ho già messa tra i posti che resteranno per sempre nel mio cuore, a maggior ragione la nomino di nuovo :D - non credevo ci fossero degli spazi verdi incontaminati di tanta bellezza.  Inoltre come ho già scritto sopra, le persone pur essendo povere sono di una gentilezza disarmante!








Londra e Parigi per tutti i musei, monumenti e edifici stupendi.







6)... più gustoso

Parigi in generale e Londra soprattutto per la cheescake al limone, i cupcakes e il fish & chips. Rimanendo in tema di dolci anche la bakery house di Roma (www.bakeryhouse.it) non è niente male!

Per quanto riguarda il salato: un ristorantino a Taiching (Taiwan) dove mangiavo sempre il riso al curry che io adoro!

Una creperia francese nella mia città, dove prendevo sempre la crepe salata al grano saraceno con salmone affumicato e rucola, che però con mio grandissimo dispiacere ha chiuso.

Un ristorante sulla Rambla di Barcellona dove ho mangiato una paella buonissima!!!

Un forno medioevale che fa la focaccia bianca durante la rievocazione storica in onore del patrono del mio paesino.










7)... che ti hanno lasciato un ricordo particolare

Sirmione e il Lago di Garda perché ci sono stata in una gita scolastica e qualche anno dopo ci sono tornata in vacanza con il mio ragazzo; è stato bello rivedere le stesse cose insieme a lui e raccontargli gli aneddoti della mia vecchia gita.

La Mongolia Interna dove ho dormito in una yurta mongola e non so come non sia morta congelata :D

8) ... il più romantico

sono scontata ma scrivo la Tour Eiffel, casa di Giulietta a Verona e una zona del tempio in cui ho fatto volontariato a Taiwan questa estate dove c'era un ponte in cui gli innamorati andavano per pregare gli Dèi e scambiarsi promesse d'amore e appendevano lì un lucchetto con i loro nomi, poi se riuscivano a sposarsi tornavano e appendevano alla parete una foto del loro matrimonio.

9) ... che vorresti rivedere

In tutti i posti che ho già visitato ma per vedere quartieri e monumenti che la prima volta mi sono sfuggiti o non ho avuto modo di visitare.

10) ... dove ti piacerebbe andare

In tutti i luoghi che non ho ancora visto :D i primi posti che mi vengono in mente: gli Stati Uniti, l'America del Sud, la Malesia, l'India, la Thailandia, Berlino, Budapest,  l'Islanda, l'Irlanda, Vienna, Madrid, Valencia, Lisbona, il Marocco, la Mongolia, la Sardegna, la Sicilia, Milano, Venezia, la Puglia, la Calabria, Shanghai, Hong Kong, Xian... il mondo praticamente :)

Dovrei nominare altri 10 blog, ma purtroppo non ne seguo così tanti, quindi ne nominerò la metà:

corsodicineseblog
oltrelamuraglia
thepurpleteapot
veladiamonoilacina
asia-monamour